UNDER 14 ELITE: NEL SECONDO QUARTO LA LUCE SI SPEGNE

Un film già visto. Per un quarto il CUS gioca alla pari di chi ha di fronte, nel caso la Granda College Cuneo, risultati alla mano un avversario non così distante. Poi si spegne la luce, di colpo, e la partita scivola inesorabile in mani altrui, per tornare in seguito, a punteggio ormai compromesso e giochi ampiamente fatti, a svilupparsi di nuovo sui binari del maggiore equilibrio.
Ala Panetti il ritornello si ripete, e forse si acuisce pure, visto che al blackout del secondo quarto i cussini fanno seguire un terzo periodo in cui le cose vanno meglio solo di poco.
Per dieci minuti le due squadre sembrano equivalersi in tutto e per tutto.
Disciplinato in difesa, il CUS trova efficacia offensiva con le iniziative in avvicinamento di Greco e Porcella.
La tripla di Riolfo che inaugura il secondo tempo e li porta sul 19-17 illude i gialloblu. Che invece nei successivi 9 minuti vivono un autentico incubo: Manfredi li colpisce a ripetizione, ma non è l’unico cuneese a farsi spazio in una difesa troppo arrendevole e remissiva. Sul fronte opposto i torinesi, alle prese con accoppiamenti fisici che concedono ben poco spazio, litigano con il ferro e smettono di muovere il punteggio.
Risultato: uno 0-26 che ucciderebbe un toro.
Tramortito dal duro colpo, il CUS ci mette un ulteriore quarto a riassestarsi, perdendo ancora terreno: la reazione dei dieci finali, vinti per 10-7, ma iniziati sotto di 32, è più che altro frutto dell’orgoglio ferito e non serve neppure a rendere meno amaro il passivo.
 
CUS TORINO-GRANDA COLLEGE CUNEO 36-65
Parziali:16-17, 19-43, 26-58
CUS TORINO: Anglani 2, Greco 8, Gualano 2, Petruzzi 3, Pezzera 2, Porcella 6, Presta 1, Riolfo 8, Terzi 2, Tubaro 2, Zarantino, Ferioli. All. Toso.
CUNEO: Ceban, Rinaudo, Blanchi 12, Manfredi 22, Tamagno 14, Lerda 1, Giusiana 5, Brero 2, Saladini 1, D’Agostino 6, Zuppanelli 2. All. Lelli.

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